Territorio 2018-03-24T09:30:03+00:00

IL TERRITORIO

Un viaggio ai confini orientali del Trentino, in una terra di mezzo dove storia, natura incontaminata e tradizioni si intrecciano armoniosamente

VIENI A SCOPRIRE CON NOI L’OLTRESOMMO

Una grande piana puntellata di radure dove ogni mattina i camosci scendono per brucare; boschi ariosi attraversati da passeggiate pianeggianti; una corona di vette su cui si nascondono silenziose sentinelle di pietra che sembrano scrutare dall’alto l’altopiano. È l’Oltresommo, un lembo di Trentino che dall’Altopiano di Folgaria e Lavarone si stende verso il Veneto.

I paesi che lo compongono sono piccoli scrigni che conservano viva la memoria del Trentino più autentico:  Nosellari, San Sebastiano, Carbonare, le graziose frazioni di Buse, Dazio, Prà di sopra, Piccoli, Virti, Morganti, Cueli, Tezzeli, Perpruneri, sono la meta ideale per chi cerca una vacanza lontana dal caos delle grandi località, e vicina alla natura e ai suoi ritmi.

Una zona appartata eppure centrale, grazie alla vicinanza al lago di Lavarone, un posto suggestivo definito affascinante dallo stesso Sigmund Freud, che ha alloggiato all’hotel Du Lac  (da provare l’emozione di dormire nella stanza in cui soggiornò il celebre padre della psicoanalisi, mantenuta intatta fino ad oggi!) e alla mondana e servitissima Folgaria.  Un luogo in cui la storia recente ha lasciato evidenti le sue tracce, da ripercorrere visitando uno dei forti  che controllavano i vecchi confini austriaci.

Sui prati più impervi e lontani, immerse nel paesaggio intatto dei nostri altipiani, spuntano le malghe che producono il buon Vezzena, un formaggio tipico molto stagionato, decisamente una chicca per il palato.

VIENI A SCOPRIRE CON NOI L’OLTRESOMMO

Una grande piana puntellata di radure dove ogni mattina i camosci scendono per brucare; boschi ariosi attraversati da passeggiate pianeggianti; una corona di vette su cui si nascondono silenziose sentinelle di pietra che sembrano scrutare dall’alto l’altopiano.
E’ l’Oltresommo, un lembo di Trentino che dall’Altopiano di Folgaria e Lavarone si stende verso il Veneto. I paesi che lo compongono sono piccoli scrigni che conservano viva la memoria del Trentino più autentico: Nosellari (link), San Sebastiano (link), le graziose frazioni di ….., sono la meta ideale per chi cerca una vacanza lontana dal caos delle grandi località, e vicina alla natura e ai suoi ritmi. Obbligatorie per i passanti le tappe all’antico covelo del Rio Malo a Piccoli, al piccolo borgo di Carbonare e per gli amanti delle altitudini più elevate a San Sebastiano che con i suoi 1200 metri è la frazione più elevata dell’Oltresommo.
Una zona appartata eppure centrale, grazie alla vicinanza al lago di Lavarone, un posto suggestivo definito affascinante dallo stesso Sigmund Freud, che ha alloggiato all’hotel Du Lac (link) (da provare l’emozione di dormire nella stanza in cui soggiornò il celebre padre della psicanalisi, mantenuta intatta fino ad oggi!) e alla mondana e servitissima Folgaria. Un luogo in cui la storia recente ha lasciato evidenti le sue tracce, da ripercorrere visitando uno dei forti che controllavano i vecchi confini austriaci.
L’Oltresommo regala un panorama mozzafiato sulla Val d’Astico, naturale ponte di collegamento con il Veneto, grazie al precipizio delimitato dalla spaccata naturale della Lunt e dalle trincee che facevano da confine tra Austria e Italia. Un vero salto nel passato tra le due guerre mondiali.
Sui prati più impervi e lontani, immerse nel paesaggio intatto nostri altipiani, spuntano le malghe che producono il buon Vezzena, un formaggio tipico molto stagionato, decisamente una chicca per il palato.