La spaccata

Stol vicino alla Spaccata del Dazio Nosellari Oltresommo

A Est di Nosellari, poco distante dalla frazione Dazio alla fine del percorso storico delle trincee, troviamo una profonda fenditura nella roccia frutto del prodotto della pressione ed escavazione glaciale (riconducibili ad una più generica origine post glaciale), fenditura nota come “la Spaccata” anche detta “la Lunt” nella forma dialettale.

Questa profonda fenditura, che taglia per una lunghezza di circa 50 metri un pianoro roccioso, con una profondità di circa 300 metri, è sicuramente un’attrazione naturalistica di prim’ordine; unitamente allo “stòl” che durante la Grande Guerra era adibito a ricovero e deposito materiali che ne caratterizza l’entrata, l’intera area attira un enorme interesse anche per la sua spettacolare veduta sulla sottostante Val d’Astico.

Durante la Grande Guerra, come dimostra la presenza del suddetto “stòl” l’area ospitò la stazione di arrivo di una teleferica militare leggera che saliva dai Busatti.

Il deposito di materiale bellico ha portato sul posto, negli anni successivi alla II Guerra Mondiale, numerosi recuperanti, tra i quali anche ragazzi del posto che recuperavano gli ordigni bellici e la polvere da sparo per rivenderla; purtroppo quest’attività, del tutto casereccia, ha causato il ferimento e la conseguente morte di due ragazzi di Nosellari. Oggi l’area è attrezzata per permettere di sostare in prossimità dello stòl e della spaccata in sicurezza.

2018-04-12T09:26:53+00:00