Degustando L’Oltresommo 15 luglio 2018

Anche quest’anno l’evento Degustando l’Oltresommo ha riscosso un gran successo con i suoi circa 1100 partecipanti e il tanto atteso sole che ci ha permesso di concludere la manifestazione al meglio.

Tanti hanno contribuito all’organizzazione, e tra questi ci siamo impegnati anche noi della Proloco di Nosellari-Oltresommo, grazie ai due ragazzi assunti dal servizio civile ci siamo occupati del volantinaggio, promozione e iscrizioni, anche tramite paypal, della giornata del 15 luglio.

Un esito inaspettato bisogna dire, malgrado il tempo incerto dei giorni precedenti e le previsioni che non auspicavano nulla di buono le presenze sono state tante, al punto che alcune zone della passeggeta stavano finendo i viveri ma grazie all’ottima organizzazione il tutto si è risolto positivamente.

La partenza era a San Sebastiano, poco sotto il Passo Sommo sul versante che affaccia a Lavarone, eravamo situati vicino la chiesa, da li si apriva un paesaggio molto suggestivo che quasi faceva sembrare impossibili le piogge dei giorni precedenti. Inizialmente la gente arrivava in piccoli gruppi ma circa dalle ore 10, quando ormai si poteva intuire il tempo che avrebbe fatto lungo il percorso, i gruppi si facevano più numerosi. Raggiunto il “Tetto” delle persone previste abbiamo chiuso le iscrizioni e cominciato ad aiutare all’arrivo della camminata.

La Degustando l’Oltresommo è una camminata “Godereccia” ovvero una camminata con varie tappe enogastronomiche le quali erano fornite dalle attività del nostro territorio. Una camminata “Soft” percorribile anche con il passeggino, adatta a tutti, scende passando dalla segheria dei Main, dal mulino Cueli; snodandosi lungo il Torrente Astico sulla Strada dell’Acqua ed arrivando nel campo sportivo di Nosellari. I partecipanti, accorsi anche da Bologna, Milano e dalle grandi città erano entusiasti, non è cosa da tutti i giorni poter partecipare ad eventi di questo calibro, sopratutto nelle grandi città.

Si respirava un clima gioioso e di festa all’arrivo, una band del posto accoglieva gli stanchi camminatori con la loro musica, le cucine del campo erano a pieno regime e tutti erano felici di mangiare i piatti che venivano preparati dallo staff. Erano serviti nelle classiche vaschette di plastica che poi venivano attentamente differenziati negli appositi bidoni grazie ad un volontario che si occupava della raccolta differenziata.

Non solo ci siamo presi cura dell’ambiante ma abbiamo pensato anche a delle attività per i più piccoli i quali, con delle animatrici, hanno ascoltato una storia raccontata e rappresentata graficamente.

La giornata si è conclusa con successo, sopratutto l’organizzazione che ha saputo tener testa all’elevato numero di iscritti regalando un ricordo indelebile a tutti quanti.

(A Cura di Leonardo Fontana)

2018-07-23T08:27:27+00:00