Ciaspole e via…

Un’esperienza indimenticabile a contatto con la natura

Un’escursione con le ciaspole è un’esperienza unica da provare per chi volesse entrare in stretto contatto con la natura, passeggiando e ammirando i paesaggi in silenzio, accompagnati solo dal cinguettio dei passeri. È un’avventura alla portata di tutti, quindi niente paura, armatevi di racchette ed iniziate la vostra passeggiata! È possibile seguire percorsi già segnalati, da soli o con i maestri delle scuole di sci oppure seguire qualsiasi percorso anche se non adibito solo alle ciaspole. Meravigliose e suggestive sono le uscite in notturna, tra boschi al chiaro di luna facendo tappa nei rifugi e nelle malghe che si incontrano lungo il percorso per una cena o uno spuntino. Prima di partire per questa splendida esperienza verificare sempre le condizioni meteo e lo stato del manto nevoso. Soprattutto per i percorsi più impegnativi consigliamo di rivolgersi alle Guide Alpine (Paolo Baldo, Tel. 3389410400; Mario Martinelli, Tel. 3398163266).

INFO:

L’abbigliamento deve essere composto da: scarponcini da Trekking, abbigliamento multi strati, zaino, bibite energetiche, cibi leggeri ma calorici. Le ciaspole possono essere noleggiate in loco.

Le scuole di sci che propongono escursioni e uscite con le ciaspole sono:

I PERCORSI PIU’ RICERCATI NEI DINTORNI DELL’OLTRESOMMO SONO:

 

Monte Cornetto

durata: 6 ore
difficoltà: difficile
dislivello: 700 m

La partenza è dal Passo Sommo e per la strada forestale si raggiunge il grande prato attraversato dalle piste in disuso, si sale lungo queste fino a cima Cornetto. Per la discesa si segue il sentiero E425 lungo il crinale della Val di Gola fino a raggiungere l’arrivo della ex funivia. Da qui si prosegue in direzione Salt della Volp e delle Fontanelle per riprendere quindi il sentiero dell’andata. La partenza può anche essere da Folgaria Ovest o da San Sebastiano.

 

Carbonare- Forte Cherle

Durata: 2 ore e 30 minuti
Difficoltà: media
Dislivello: 400 m.

La partenza è da Carbonare in direzione Grotta Madonna di Lourdes, si attraversa il torrente Astico e si segue il sentiero E5, quindi si sale a Malga Clama e si raggiunge l’albergo Forte Cherle; da qui in pochi minuti si sale al Forte Cherle. Per il ritorno si scende direttamente sul versante rivolto verso San Sebastiano, oppure verso la Scala dell’Imperatore. Da qui si scende verso la sorgente di San Fermo, si prosegue in direzione Malga Clama, Baito Muraro, Cueli e rientro.

 

Carbonare-Monte Cornetto

Durata: 2 ore e 30 minuti
Difficoltà: difficile
Dislivello: 1000m

La partenza è da Carbonare e si prosegue in direzione Monte Cornetto. Questo percorso è stato ripristinato recentemente sulle tracce di una storica pista da sci dismessa. Questo percorso ha un’esposizione Nord/Nordest con una buona tenuta della neve, e cambi di pendenza repentini. Come alternativa, una volta alla Camoa, c’è la possibilità di scendere verso il Passo del Sommo.

 

Il respiro degli alberi (link interno)

Durata: 1 ora e 30 minuti
Difficoltà: facile
Dislivello: 100 m

Il respiro degli alberi è un percorso tematico di arte contemporanea nel bosco. La partenza è alla frazione Lanzino. Si prosegue attraversando un grande prato fino ad imboccare la strada forestale del Tomazol; la si percorre per circa 2,5 km fino a raggiungere il punto panoramico del Belvedere. Per il ritorno è possibile rifare il percorso dell’andata oppure seguire la direzione di Slaghenaufi aumentando la difficoltà del percorso.

 

Bertoldi-Monte Cimone-Baita Belem

Durata: 3 ore
Difficoltà: facile
Dislivello: 325 m.

La partenza è da Bertoldi. Si prosegue verso la fontana del Tommaso, si seguono i sentieri Cai E224 e 220 che portano alla cima del Monte Cimone. Si seguono le indicazioni SAT fino alla Baita Belem e si prosegue in discesa fino a Slaghenaufi, passando vicino al Cimitero Austro Ungarico, e si rientra infine a Bertoldi. Una possibile deviazione si può fare verso la Tana Incanta e Chalet Cimone.

 

Monte Rust- ex Comando Austriaco

Durata: 2 ore e 30 minuti
Difficoltà: media
Dislivello: 150 m.

La partenza è dal parcheggio Prombis, sotto la frazione di Chiesa. Si prosegue lungo la vecchia pista da sci fino a raggiungere il Centro di collegamento Ottico di Monte Rust. Si rientra fino ad un incrocio e si prosegue verso sinistra in direzione Carbonare; una volta arrivati vicino al Cluny si scende e si attraverso la strada provinciale per poi dirigersi verso Malga Elbele. Passando sotto l’abitato di Virti si raggiunge l’ex Comando Austriaco. Si risale attraversando la strada e lungo il sentiero 217 dell’Ancino si rientra a Chiesa.

2018-07-24T14:19:49+00:00